Il massaggio infantile rappresenta un contatto molto intimo e profondo: per questo è importante che siano solo i genitori ed eventualmente i fratelli più grandi a massaggiare il bambino. Ma i genitori affidatari possono massaggiare il bambino?

La risposta è sicuramente sì, tenendo conto di alcuni elementi importanti, di cui ci parla una ricerca condotta da Cheryl Pratt, insegnante IAIM, specialista in Salute Mentale Infantile e direttrice del Clinical Training Institute al Children’s Research Triangle di Chicago. Questo istituto di ricerca si occupa di bambini con bisogni speciali o che si trovano in situazioni a rischio o hanno difficoltà di tipo comportamentale, psicologico o educativo, inoltre fornisce supporto ai genitori affidatari e adottivi.

Usare il massaggio infantile con i genitori affidatari

Nel suo articolo Using Infant Massage with foster parents (Usare il massaggio infantile con i genitori affidatari), Cheryl Pratt sostiene che il massaggio infantile rappresenta un’importante risorsa per i genitori affidatari e adottivi, per aiutarli creare un legame di fiducia con i bambini che sono entrati a far parte della loro famiglia.

L’autrice ricorda che molti bambini in affidamento o adottati hanno subito diversi traumi pre-natali, ad esempio sono stati esposti ad alcool o a sostanze stupefacenti durante la vita intrauterina e per questo sono nati prima del termine e possono manifestare ritardi nello sviluppo, scarsa capacità di autocontrollo e autoregolazione e possono essere ipo- o iper-sensibili al tatto. Altri bambini in affidamento o adottati sono stati sottoposti a traumi post-natali, quali abusi, abbandono, violenza. Per queste ragioni molti dei genitori affidatari si troveranno ad occuparsi di un bambino che ha difficoltà a costruire una relazione di attaccamento (bonding) con chi si prende cura di lui.

Proprio in questo aspetto, ossia la costruzione di un rapporto di fiducia tra genitori affidatari e bambini, il massaggio infantile diviene uno strumento importante, perché aiuta il bambino a “tornare a casa” e supporta i genitori nel percorso di accoglienza, rispetto e accettazione del proprio figlio.

Il massaggio infantile infatti è utile ai bambini in affidamento o adottati per migliorare la consapevolezza e l’immagine di sé e per regolare i propri ritmi biologici ed emotivi, e allo stesso tempo consente ai genitori affidatari o adottivi (esattamente come accade per quelli biologici), di leggere e comprendere i segnali del bambino: cogliendo i segni di rifiuto o di stress, così come quelli di accoglienza e accettazione, i genitori imparano a rispettare gli stati comportamentali del bambino, per rispondere in modo appropriato ai suoi bisogni.

I genitori affidatari possono massaggiare il bambino? Sì. Il massaggio infantile è un'importante risorsa per stabilire un legame con il bambino in affido.Massaggio infantile: buone pratiche per i genitori affidatari

Per gli insegnanti di massaggio infantile che hanno a che fare con genitori affidatari l’esperienza di insegnamento di Cheryl Pratt è particolarmente preziosa: l’autrice sottolinea quanto sia gratificante lavorare con famiglie e bambini che vivono queste esperienze. Proprio per offrire un percorso personalizzato e adeguato alle specifiche esigenze di ciascuna famiglia, è importante lavorare in un rapporto uno ad uno, per meglio supportare i genitori, biologici e affidatari, nella conoscenza dei propri figli.

Perché i genitori affidatari possano ottenere i massimi benefici dall’apprendimento del massaggio, è importante tenere conto delle specifiche situazioni in cui si trovano, ad esempio nel caso di bambini che non vogliono farsi massaggiare perché hanno sperimentato abusi o violenze. In questo caso è fondamentale insegnare ai genitori affidatari le “mani che riposano” o anche le “mani che contengono“: questo tocco può essere il primo passo per entrare in contatto con il neonato o il bambino ancora vestito, in modo da consentirgli di familiarizzare gradualmente con il tocco, per passare poi gradualmente al contatto pelle a pelle.

Inoltre è importante ricordare che i bambini in affidamento vengono spesso trasferiti da una famiglia ad un’altra: questa esperienza, che richiede una grande capacità di adattamento, può essere molto dolorosa e stressante e provocare sentimenti di rifiuto e dolore. I bambini che sperimentano queste situazioni hanno bisogno di sfogare la rabbia e il dolore per rilasciare la tensione accumulata. In questi casi il massaggio infantile rappresenta un valido mezzo per aiutare il bambino a rilassarsi e liberarsi dello stress accumulato: durante il massaggio il bambino può lasciarsi andare ad un pianto emotivo che non segnala ai genitori affidatari un rifiuto nei loro confronti, bensì modo per rilassarsi e ritrovare equilibrio e tranquillità.

Costruire un rapporto di fiducia con un bambino in affidamento è certamente una grande sfida per chi lo accoglie: il massaggio infantile può essere uno degli strumenti con cui instaurare una relazione profonda anche in situazioni difficili e mutevoli, proprio perché il massaggio può divenire un rituale quindi una fonte di sicurezza.  

Genitori affidatari e massaggio infantile

Foto di Ojie Paloma su Flickr e Sean Dreilinger su Flickr.

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