Abbiamo parlato di quanto sia importante affrontare il tema della diversità con i bambini, ricordando che spesso sono proprio i più piccoli ad insegnarci l’accoglienza e lo sguardo plurale nei confronti di chi ci appare, per qualche ragione, diverso da noi.

Vi proponiamo una seconda selezione di libri sulla diversità da leggere con i bambini dai quattro anni in poi.

“Federico”

federico

Testo e illustrazioni di Leo Lionni, Babalibri, 2005 

L’inverno sta arrivando e quattro topolini si stanno dando da fare per raccogliere le provviste per riuscire ad affrontare la lunga e fredda stagione. Mentre tre dei topolini sono intenti a lavorare, uno di loro, Federico, sembra non abbia voglia di fare nulla. “Federico, perché non lavori?”, gli chiedono i topolini, “Come non lavoro? Sto raccogliendo i raggi del sole per i gelidi giorni d’inverno”.  Trascorsa parte dell’inverno, i topolini rimangono senza provviste, ma Federico è pronto per aiutare i suoi amici, donando loro, mediante le parole, ciò che aveva raccolto: i caldi raggi del sole, la bellezza dei colori dei fiori e le dolci parole di una poesia.

Un libro sull’importanza di cogliere la preziosità e l’unicità dell’altro, non perché fa o produce qualcosa, ma per quello che è. Anche quando sembra che l’altro non valga nulla, ci si accorge di quanto invece sia speciale e unico.

 

“Oh, che uovo!”

battut uovo

Eric Battut, Edizioni Bohem, 2005

Giudicare dalle apparenze può essere rischioso: se ci fermiamo all’aspetto esteriore degli altri corriamo il rischio di perdere qualcuno che potrebbe essere nostro amico, aiutarci quando siamo in difficoltà, e anche salvarci la vita… ce lo racconta Eric Battut in questa semplice storia.

In un piccolo nido ci sono tre uova: una bianca, una nera e una a macchie. Si schiudono per prime quella bianca e quella nera e gli uccellini, che da esse escono, si mettono ad osservare l’uovo a macchie, ancora chiuso. A nessuno dei due uccellini piace quello strano uovo e, quindi, tentano con tutte le loro forze di buttarlo giù dal nido, ma accidentalmente cadono tutti e tre, finendo in uno stagno. I due uccellini si accorgono di non saper nuotare, ma dall’uovo con le macchie sbuca una coda: così lo strano uovo, caricando i due fratelli sul guscio, può portarli fino a riva. Di ritorno al loro nido, i due fratelli si accorgono che all’uovo con le macchie sono spuntate anche le ali e… sa volare! Quando si sarà schiuso del tutto, l’ultimo nato insegnerà a volare ai due fratellini.

 

“Gisella Pipistrella”

gisella

Jeanne Willis e Tony Ross, Ed. Il Castoro, 2007

Gli animali della foresta pensano che la loro amica, Gisella Pipistrella, sia un po’ matta, perché secondo loro, lei fa, vede, pensa tutto a rovescio. “Perché pensate che Gisella sia matta?” Li interrompe il gufo. “Perché vede le cose diverse da noi, anzi…molto diverse!” A quel punto il gufo chiede: “Avete mai provato a guardare le cose dal punto di vista di Gisella?”. Mettendosi tutti sottosopra, appesi ai rami proprio come la pipistrella, gli animali cominciano a cambiare idea: “Oooh, Gisella aveva ragione!”.

Forse i bambini lo sanno meglio di noi, ma è bello leggere insieme questo libro per ricordarci che il mondo non è unico e immutabile, ma ognuno lo vede e lo vive con il proprio punto di vista, che potrà sembrarci strano o bizzarro, ma che non è detto sia “sbagliato” solo perché non coincide con il nostro. E allora cominciamo ad immedesimarci negli altri e nel loro modo di guardare il mondo!

 

“La cosa più importante”

cosa più importante

Antonella Abbatiello, Ed. Fatatrac, 1998

Nel bosco di Pratorosso, gli animali si riuniscono per decidere quale delle loro caratteristiche fosse davvero la più importante. Ogni animale comincia a spiegare agli altri la propria caratteristica mostrando loro perché, secondo lui, quella è la cosa più importante che non si può non avere! E così ogni animale vuole provare le qualità degli altri, tutti vogliono averle, ma sono sempre più confusi nello stabilire quale fra queste sia davvero la migliore. Il saggio gufo, però, alla finale spiega che tutte quelle qualità sono importanti, ma non tutte insieme! Ognuno ha la sua personale, unica, speciale, importante e necessaria qualità.

Un libro per aiutare i bambini a valorizzare la differenze e ricordare che il gruppo può essere tale solo grazie all’apporto di ognuno dei suoi membri: ciascuno deve portare ciò che lo differenzia dagli altri per poter dare il meglio tutti insieme.

 

“Pompeo, gatto per caso”

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Lynn Rossiter McFarland e Jim McFarland, Ed. Mondadori, 2003

Pompeo è un cagnolino solo e abbandonato, che in una notte tempestosa scorge tra l’erba alta “una porticina apposta per lui”. Decide di entrare e dentro vi sono sei ciotole di pappa fumante, sei cuccette calde e morbide e sei gatte. Madame, la padrona, decide di tenere Pompeo, ma le gatte non sono molto d’accordo. Pompeo, però, non sembra tanto un cane, infatti si comporta come un gatto: rincorre i topolini, fa i bisogni nella lettiera, si acciambella come le gatte e miagola! Le gatte, piano piano, diventano amiche di Pompeo. Un giorno Madame cade su un giocattolo e non riesce più ad alzarsi, le gatte allora cominciano a chiamare aiuto, miagolando più forte che possono, ma nessuno dei vicini riesce a sentirle. A quel punto Pompeo si mette ad abbaiare e anche le gatte lo seguono. I vicini arrivano e Madame è salva. Anche lei, ora, crede che non sia proprio niente male avere un cane!

A volte, per piacere agli altri, grandi e bambini sono tentati di cambiare la propria identità, “modellandosi” sul modo di essere degli altri, per conquistare la loro amicizia. Leggere insieme questo libro ci aiuta a ricordare che non possiamo chiedere agli altri di cambiare il loro modo di essere solo per piacere a noi, anzi, accogliere chi ci sembra diverso può riservarci piacevoli sorprese!

 

Ogni bambino è unico: libri per bambini sulla diversità (dai quattro anni)

Puoi trovare altri libri sulla diversità per bambini dai tre anni nell’articolo Parlare ai bambini della diversità: libri per bambini sulla diversità (dai tre anni)

Immagine di copertina da La cosa più importante, Ed. Fatatrac, 1998.

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