Parliamo ancora di regole e di come insegnarle ai bambini usando la nostra autorevolezza ma evitando atteggiamenti aggressivi e minacciosi. Condividere con loro alcune scelte e rispettare le stesse regole che abbiamo stabilito sono punti di partenza fondamentali per ottenere che i piccoli le facciano proprie senza troppa fatica.

Come sempre, non vogliamo darvi consigli o ricette valide per tutti, perché, anche in questo caso, non esistono! Vogliamo però darvi alcuni stimoli di riflessione, perché ciascun genitore possa trovare la strada che ritiene più giusta nell’educazione del proprio bambino.

Regole per bambini: aiutiamoli a conquistare la loro autonomia

Quando vogliamo insegnare regole ai bambini, prima di tutto dobbiamo tenere conto della loro capacità di comprendere ciò che diciamo, che varia molto a seconda dell’età e delle esperienze già vissute dal bambino: ricordiamoci sempre che ogni bambino ha i suoi tempi e i suoi personali bisogni ed è diverso da tutti gli altri!

Quando il bambino è molto piccolo, è importante che si stabiliscano poche e semplici regole, spiegate in modo chiaro e diretto.

Inoltre è fondamentale che le richieste che si fanno al bambino siano coerenti e che si lasci al piccolo il tempo necessario per soddisfare queste richieste: tutto ciò gli dà sicurezza e gli consente di imparare a rispettare le regole senza sforzo.

Nel dare regole e porre limiti, molti genitori temono di far soffrire i figli o di causare in loro traumi psicologici, perciò preferiscono limitarsi a semplici suggerimenti e consigli, del tipo “dovresti fare così”, “sarebbe meglio che tu facessi…”. Ma queste frasi spesso non fanno altro che creare confusione nel bambino, soprattutto se è piccolo e non riesce a cogliere tutte le sfumature nei discorsi degli adulti.

Ricordiamo sempre che stabilire limiti e regole significa fornire ai bambini occasioni per sperimentare la propria autonomia, la capacità di fare esperienza delle proprie competenze, di ciò che sanno o non sanno fare, di ciò che possono o non possono fare.

Regole per bambini: meglio se sono condivise e non imposte

Coinvolgere il bambino nelle scelte è un modo per farlo sentire considerato e rispettato: negoziate con vostro figlio ciò che si può o si deve fare in una certa situazione, non ditegli semplicemente “devi fare così e basta” o “devi fare così perché lo dico io”. In questo modo lo aiuterete a capire che le regole stabilite sono condivise e rispettate anche da coloro che si prendono cura di lui.

La regola non è imposizione ma costituisce un punto di riferimento per il bambino, qualcosa che gli dà sicurezza, soprattutto quando viene negoziata insieme a lui.

Ma perché decidere le regole insieme al bambino? Perché consentire al piccolo di scegliere?

La scelta permette al bambino di scoprire e sperimentare i suoi limiti: per capire dove e quando ha bisogno di aiuto, il piccolo deve poter provare, sperimentare diverse situazioni con accanto un adulto che lo aiuti a comprendere di quali regole c’è bisogno per gestirle. Ci sono regole che non può decidere lui, certamente, ma ci sono anche situazioni in cui negoziare le regole insieme al bambino può facilitare l’apprendimento.

Regole per bambini: come possiamo stabilirle insieme a loro?

E’ davvero possibile stabilire le regole insieme ai bambini? I piccoli sono davvero in grado di comprendere il valore delle regole e di fare scelte appropriate? La risposta è sì, ma dobbiamo educare il bambino alla scelta.

Regole per bambini: imporre o negoziare? Per aiutare i bambini a fare proprie le regole e rispettarle facilmente è importante negoziarle insieme a loro.Scegliere, per un bambino, non è cosa facile, soprattutto se le proposte sono tante, troppe!

Quando il bambino è molto piccolo, è necessario gli adulti che si occupano di lui propongano solo due o tre alternative. Una vasta gamma di possibilità confonde il bambino e ne limita, in realtà, la libertà di scegliere. Dopo che l’adulto ha fatto una prima scelta, potrà proporre al bambino due semplici alternative: “Vuoi leggere questo o quest’altro libro?”, “Vuoi indossare queste scarpe o queste altre?”. Il piccolo si sentirà coinvolto e riconosciuto come capace di scegliere e vedrà che le sue capacità e competenze sono valorizzate.

La pazienza, l’ascolto e il rispetto delle competenze del bambino possono essere di aiuto per consentirgli di imparare a scegliere.

Partendo da piccole e semplici esperienze, si può arrivare a negoziare con lui anche le regole del vivere quotidiano. In questo caso il ruolo del genitore è di ascoltare le proposte del bambino e di guidarlo a comprendere perché alcune possono essere adatte mentre altre no: così facendo, l’adulto mostra di dare valore alle proposte del bambino e allo stesso tempo gli insegna a comprendere le motivazioni per cui certi comportamenti sono accettabili ed altri no.

Regole per bambini: evitiamo minacce e ricatti!

Se le regole vengono negoziate e condivise dal bambino e da chi si prende cura di lui, non è necessario ricorrere a minacce e ricatti. Per molti genitori ciò può sembrare difficile, quasi impossibile, anche perché in molti casi questi sono metodi con cui loro stessi sono stati educati e sembrano perciò “naturali” e inevitabili.

Ma ci sono alternative possibili: se fin dalla nascita si consente al bambino di sperimentare in maniera ragionevole piccole frustrazioni, attese e limiti e allo stesso tempo gli si permette di esercitare una facoltà di scelta commisurata alla sua età, il bambino potrà acquisire fiducia nelle proprie capacità e si sentirà riconosciuto come una persona competente. In questo modo gli adulti lo aiuteranno ad acquisire graduale autonomia e a capire come agire in situazioni diverse, facendo scelte giuste per sé stesso e nel rispetto degli altri.

Regole per bambini: non dimentichiamo mai l’affetto

Ogni genitore è certamente in grado di stabilire le regole che ritiene più giuste, per accompagnare il proprio figlio nella crescita verso l’autonomia e l’accettazione dei limiti. Certo confrontarsi con regole e limiti provocherà frustrazioni nel bambino.  Ciò che consentirà al bambino di superare facilmente la frustrazione sarà sentire comunque l’affetto del genitore: proprio l’affetto incondizionato è l’elemento che dovrebbe stare alla base di ogni regola che il genitore sceglie per e con il proprio bambino.

In relazione a questo, mi piace citare le preziose parole del pediatra spagnolo Carlos Gonzàles: “quando cediamo, quando negoziamo, quando riconosciamo i nostri errori, non perdiamo il rispetto dei nostri figli. Anzi è proprio in quel momento che lo guadagniamo maggiormente”.

Regole per bambini: imporre o negoziare?

Abbiamo parlato delle regole e di come insegnarle ai bambini anche nell’articolo Insegnare le regole ai bambini: una sfida difficile ma non impossibile!

Foto di Andrew Taylor su Flickr, Scott M Liddel su rgbstock.com.

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