Che cos’è il bonding?

Il termine inglese bonding, spesso tradotto in italiano con “attaccamento”, significa “legame”: si tratta del legame affettivo che si sviluppa tra il neonato e i genitori o chi si prende cura di lui. L’instaurarsi di questo legame è un processo di lunga durata, che comincia già prima della nascita, quando la madre interagisce col bambino che sta dentro la pancia parlandogli, cantando per lui, o cercando di entrare in contatto con lui anche senza le parole.

Come si sviluppa il bonding tra genitori e bambino?

Un momento fondamentale del processo di attaccamento è rappresentato dalle prime ore dopo la nascita, in cui sia la madre sia il bambino, grazie alle alte concentrazioni di alcuni ormoni (soprattutto ossitocina e prolattina), sono particolarmente recettivi nei confronti dei segnali che provengono dall’altro e sentono il bisogno di un contatto profondo, che permette loro di cominciare a conoscersi e di sviluppare un senso di appartenenza reciproca (imprinting).

Ma la creazione del legame affettivo non si esaurisce nei primi momenti di vita del bambino, anzi prosegue per mesi o anni; non essendo un processo unicamente biologico, l’attaccamento può essere creato anche con genitori adottivi o affidatari o nel caso di lunghe separazioni.

Quali sono gli elementi che favoriscono il processo di attaccamento?

Bonding: un legame speciale tra genitori e figli che comincia ancor prima della nascita e prosegue tutta la vita, può interrompersi ed essere recuperato.I fattori che influiscono positivamente sulla creazione e il rafforzamento del bonding sono:

  • il tatto, che è un mezzo di comunicazione fondamentale con il neonato, soprattutto nelle prime settimane di vita, quando la vista non è ancora ben sviluppata; attraverso il tatto e il contatto si sviluppano la conoscenza e la fiducia reciproche tra genitori e bambino;
  • il contatto visivo, che permette ai genitori di leggere i segnali del bambino e al bambino di sentirsi rassicurato dallo sguardo dei genitori (feedback positivi);
  • l’olfatto, che è un elemento fondamentale di riconoscimento tra madre e bambino;
  • l’udito e il linguaggio, perché il neonato ha conosciuto le voci dei genitori durante la gravidanza e si sente rassicurato da esse;
  • il pianto, che è un modo naturale di comunicare del bambino; con l’ascolto e l’accoglienza del pianto i genitori possono rafforzare il legame con il neonato;
  • lo scambio di sorrisi, segno di affetto, gioia e piacere condiviso;
  • l’allattamento, al seno o artificiale, che offre un contatto fisico prolungato e uno scambio di sguardi e sorrisi;
  • la sincronizzazione dei bioritmi tra madre e bambino, che è favorita dal contatto fisico e dai movimenti ritmici del massaggio.

Che cosa può ostacolare il processo di attaccamento?

l fattori che ostacolano il bonding possono verificarsi sia nei primi momenti di vita del bambino, come un parto difficile, una lunga separazione dalla madre subito dopo la nascita, ma anche nei mesi o anni successivi, ad esempio quando vi sono situazioni di disagio familiare, di violenza domestica o quando si verifica la perdita di persone care.

Tuttavia, anche una relazione genitore-bambino turbata da esperienze negative, o interrotta per varie ragioni può essere recuperata grazie alla resilienza, ossia alla capacità di recupero che ogni essere umano possiede; dunque non è mai troppo tardi per tentare di riallacciare una relazione o ripristinare un processo di attaccamento interrotto.

Massaggio infantile e bonding

Essendo un processo di lunga durata, e non un evento specifico, la creazione di un legame di attaccamento può essere favorita e rafforzata in tanti modi, nel corso delle settimane, dei mesi, degli anni: molte ricerche e l’esperienza di generazioni e generazioni di madri ci ricordano che il massaggio infantile è uno strumento prezioso per stabilire fin dai primi giorni di vita una relazione profonda col neonato e per accompagnare le diverse fasi della sua crescita.

Bonding: un legame speciale tra genitori e figli

Vuoi approfondire come rafforzare il bonding attraverso il massaggio infantile? Leggi l’articolo Massaggio neonatale e bonding: rafforzare il legame tra genitori e figli attraverso il contatto.

Sul ruolo degli ormoni nella creazione del legame tra mamma e neonato puoi leggere l’articolo Ossitocina e attaccamento, pubblicato sulla rivista Quaderni acp (2007).

Per conoscere meglio gli elementi che favoriscono il bonding puoi leggere l’articolo The most important elements of bonding and attachment sul blog di Vimala McClure.

Una riflessione sul bonding dal punto di vista dei papà: Blokes, Babies and Bonding di David Vernon.

 

Foto di rgmcfadden su Flickr, Anieto2k su Flickr.

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